Campionati: risultati e classifiche (1° turno – 13 gen.)

Sabato 13 gennaio si sono disputati presso la nostra Associazione gli incontri del 1° turno del Campionato Nazionale Societario 2018 e del Campionato Societario Toscano Allievi (per la squadra Open Ferretti-Pistoia era il turno di riposo).

Qui di seguito i (brillanti!) risultati e le classifiche.

Tutti bravissimi, veterani e allievi! Complimenti.

 

 

 

Prossimo turno il 27 gennaio, ore 13:00, contro QUADRI LIVORNO c/o ASD Stanze Civiche – Scali D’Azeglio, 10 – Livorno.

 

Prossimo turno, e prima discesa in campo, sabato 27 gennaio, ore 14:00  contro la squadra BARACHINI a Forte dei Marmi (Via Provinciale, 50).


Nella 2^ giornata turno di riposo per tutte e due le squadre Allievi pistoiesi.

Premiazione Master 2016/2017 – Foto


Martedì 26 dicembre il Presidente Ivo Ferretti ha effettuato la premiazione del Master 2016-2017 al termine del tradizionale torneo a coppie di Santo Stefano [torneo vinto da Dolfi-Ferretti davanti a Bombardi-Donnini, QUI la classifica completa].

Complimenti ai tre Soci saliti sul podio del Master, dopo essersi alternati al comando della classifica nei nove mesi di gare; all’inizio di maggio era in testa Silvano Doronzo, superato nell’ultimo mese da Aldo Lippi – vincitore assoluto con pieno merito, vista la media di punti per torneo conseguita (15,29), nettamente la più alta fra tutti i concorrenti –  e da Tiziano Bartolini, che ha conquistato di misura la seconda posizione.

Ai piedi del podio quest’anno Sergio Giannessi (per soli 7 punti…), seguito, con oltre 730 p.ti, da Ivo Ferretti, Paolo Nerozzi e Andrea Dolfi.

Complimenti poi alla 1^ Signora classificata, Sandra Bombardi Donnini, 10^ assoluta, brava a mantenere con regolarità un bel margine di vantaggio sulle altre concorrenti, non messo in discussione dallo sprint finale di Tamara Mei e Lucia Cambuli.

Qui sotto le foto della premiazione.

1° classificato  ALDO LIPPI  (il Maestro)

2° classificato  TIZIANO BARTOLINI

3° classificato  SILVANO DORONZO

1^ classificata Signore  SANDRA BOMBARDI DONNINI


[le foto sono di Sergio Giannessi]

Master d’Autunno 2017: classifica finale.

Questa è la classifica del girone di Pistoia estrapolata da quella nazionale che ha dato luogo all’attribuzione dei punteggi nell’ultimo turno del Master:

 

QUI è visibile la classifica generale completa del Simultaneo Light.

Cliccando nella classifica generale il nome di uno dei componenti della coppia si accede al curriculum della stessa nel torneo del 19/12, e da lì all’analisi ed ai risultati di ogni singola smazzata giocata (clic sul numero del bd = board).

 

QUI infine la classifica locale, in base alla quale sono stati assegnati i premi di serata.

 

Si ricorda che la classifica finale si basa sui migliori max. 7 risultati. Chi ha disputato tutti gli 8 tornei trova evidenziato in rosso nella penultima colonna della classifica il punteggio scartato.

 

Complimenti ai primi classificati assoluti ex-aequo Stefano Baroncelli e Aldo Lippi, che staccano nettamente tutti con 122 punti (e una media per torneo di 16,5)!

Complimenti anche ai primi classificati (anche qui ex-aequo) di 3^-4^ categoria, Sandra Bombardi e Enrico Donnini, ed al 1° classificato NC-Allievi-Studenti  Domenico Cicellini.
Si aggiudica il premio speciale destinato a chi si è avvicinato maggiormente a 60 punti Mario Betti, con punti 58.
L’altro premio speciale in prodotti gastronomici sarà sorteggiato il 26/12  fra i non premiati che hanno partecipato a tutti gli otto tornei.
La premiazione sarà effettuata in occasione del tradizionale torneo pomeridiano di S. Stefano di martedì 26 dicembre.

Contemporaneamente sarà effettuata anche la premiazione del Master relativo ai tornei sociali effettuati dal 1° settembre 2016 al 31 maggio 2017.

I nomi dei vincitori – 1°, 2° e 3° classificato e 1° Signore – saranno “svelati” solo in occasione della premiazione!

Aldo e il 4 Fiori, ed è…BAGARRE!

Devo dire che sono molto molto contento che la mano del “4 fiori“ abbia suscitato tanto interesse e partecipazione : era esattamente ciò che mi proponevo, per divertirci tutti insieme. Avevo parlato di “ INTERROGAZIONE “ ma voti non ne ho dati: siete stati tutti bravi!
I difensori più esperti hanno visto subito che la miglior difesa consisteva nel filare il J di fiori del morto (Stefano, Stenio, Andrea, Paolo……forse anche altri…), ma solo Paolo ha anche trovato piuttosto rapidamente la soluzione vincente, oltre a Gian e Burt che però, in tarda serata, hanno lavorato in tandem e con qualche … aiutino ! Per la verità al mio partner non ho dato molto tempo per riflettere, ma il suo categorico e supponente “SONO INFATTIBILI“ mi ha strappato la soluzione per “umiliarlo” !
Ci sono anche molti che, sostenendo che la mano era facile, quando non addirittura “elementare“, con diverse linee di gioco sono andati down tre, quattro,…anche cinque volte! Da elogiare comunque tutti per l’impegno.

Ancora una precisazione – spero di non diventare troppo noioso – su questa mano che ha scatenato la … bagarre. Mi è stato obiettato da più parti, anche da fonti … “autorevoli”, che la mano in questione è un “problema a carte viste”, di impossibile realizzazione al tavolo. Non sono assolutamente d’accordo !
Esaminiamola punto per punto.
1- Muovere cuori al 10 direi che è abbastanza logico per due motivi :
Il contro di sud deve far pensare ad una corta nel colore di cuori , due, massimo tre carte, e dalla dichiarazione saranno probabilmente tre. Quindi il J è più probabile in nord .
E poi, in partenza, non devo chiedere niente alle cuori, visto che non ho perdenti in mano, a parte A e K di fiori, se queste sono divise 3-2. Con le cuori non si va “sotto atout”, il pericolo sono le picche ! Poi…… non si sa mai !
2- Quando sud mi lascia in presa con il J di fiori è praticamente certo che le fiori sono 4-1 e quindi la promozione del 6 di fiori risulta evidente in caso di proseguimento a fiori. Bisogna trovare un’alternativa e l’alternativa è rappresentata dall’affrancamento di tre cuori. Ora sarà sud a scorciarsi, fino alla resa finale. E questo è davvero tutto !
COSI’ E’ …. SE VI PARE !

PERFEZIONE…

 

Enrico mi ha spesso rimproverato di scrivere articoli che riportano mani troppo difficili, solo per pochi …. eletti . Pur non essendo d’accordo, nella convinzione che i racconti debbono fondamentalmente essere uno stimolo, oltre che un puro divertimento, oggi voglio ascoltarlo e riporto una mano molto semplice, che spero possa essere “istruttiva” per … tutti .
Quando mi è capitato di passare qualche serata a casa di amici , ”ex allievi “, per aiutarli a “crescere” (?) nel gioco, ho sempre sottolineato la necessità di giocare a bridge con tutte le 52 carte, anche quelle dell’avversario. Spesso non lo facciamo semplicemente per pigrizia ! Questa mano mi sembra sia un buon esempio.

Cronache di Luca dal mondo degli Allievi: il prode Vaifro e la dama Amina.

Campionati italiani a squadre allievi 1°anno

Salsomaggiore 30/04 – 1/05/1517

Dopo un intera giornata di combattimenti all’ultimo sangue, la compagine che portava i vessilli della città di Pistoia, era entrata nella finale a 6 squadre. Grande impresa: le due amazzoni Assunta e Mariella avevano distrutto tutte le coppie maschili che si presentavano al tavolo, il paggio Niccolò e l’ancella Francesca con il fioretto non avevano sbagliato un assalto, il russo messer Vaifro (straniero acquistato sborsando molti fiorini) in coppia con la dama Amina avevano riportato grandi risultati, a volte anche perché disorientavano gli avversari posizionandosi in nord/est.

La mattina del 1° Maggio 1517 alle ore 12,00 si gioca l’ultimo incontro del campionato: PISTOIA contro CIRCOLO MAGISTRATI.CC.
Quella riportata di seguito è la mano n° 6, ultima dell’incontro; la compagine pistoiese occupa il 4° posto a livello nazionale, ed è in notevole vantaggio sul circolo magistrati (5° posto).

In sala aperta i Magistrati chiamano 6SA dalla parte di nord. Chiamato da sud con attacco picche si va down; l’attacco regolare del paggio Niccolò è 10 di cuori, 6SA+1 = 1020.
In sala chiusa giocano il russo Vaifro e la dama Amina. Durante gli interminabili minuti di ritardo lo scudiero Luca (portatore di lance, scudi, spade e lucidatore di armature) gira per il palazzo moresco facendo tutti i conti, che anche nella peggiore delle ipotesi, non possono togliere il 4° posto alla nostra compagine, basta chiamare la manche con soli 33 P.O.!!!!! Esce dalla sala chiusa, brandendo la spada, il prode Vaifro con un urlo straziante: “Ci sono riuscito, ho fatto 13 prese, tutte miaaaaaaa!!!”. Viene portato in trionfo.

Passano alcuni minuti e sul tabellone appare la classifica finale: CIRCOLO MAGISTRATI.CC 4° – PISTOIA 5°; lo scudiero Luca chiede lumi alla dama Amina – prima di andare a reclamare l’errore commesso dalla giuria – la quale con grande disinvoltura gli dice che nella mano n° 6 hanno giocato il meraviglioso contratto di 2SA+5 = 270 con soli 33 P.O.!!!

Per tutto il pomeriggio Salsomaggiore ha vissuto ore da incubo, perché si sentono ancora le urla dello scudiero Luca che corre dietro al russo Vaifro pretendendo la restituzione dell’intera sacca di fiorini che erano stati versati per il suo acquisto.

ALDO E LA… CACCIA ALLE STREGHE

 

Questa settimana Aldo, dopo i complimenti a Matteo Montoro per la brillante prestazione di Salsomaggiore – complimenti che il Consiglio e tutti i soci condividono calorosamente – ci presenta una nuova smazzata che vede in azione Grimilde e Crudelia De Mon!!

ALDO, AMARCORD E… IL TORNEO CON GLI ALLIEVI

…… e altro

“Giovanottino, giochi carreau!“. Autunno 1963: avevo comprato in libreria l’ “ABC del bridge” di Federico Rosa e avevo messo gli amici …. al lavoro al tavolo.
Al bar Piemontese imparavamo a giocare (si fa per dire) a bridge: contavamo i punti al modo di Coulbertson ( 1 punto per l’Asso, 1 punto e mezzo per A-Q, 2 punti per A-K …..ecc..) e ci arrangiavamo, da assoluti autodidatti, facendo cose inenarrabili.
“Giovanottino, giochi carreau!“. Quel signore che, seduto all’angolo del tavolo, dispensava saggezza, ci imbarazzava, ci innervosiva, ci infastidiva: il divertimento si era trasformato in un incubo. Un bel giorno decidemmo che non saremmo più stati “quattro amici al bar” e trasferimmo le nostre sedute a casa dell’uno o dell’altro.
Quel signore, sapemmo poi che si chiamava Vittorio, era uno dei giocatori più bravi che avesse avuto Pistoia, quasi sicuramente il più bravo di sempre, e quando, partecipando ai nostri primi tornei, lo incontrammo nuovamente al tavolo diventammo grandi amici, di bridge e di vita.
Intanto ci eravamo “evoluti” con Albarran e il suo “Canapè” e finalmente approdammo al nostro primo sistema artificiale: il “Sistema Arno” di Camillo Pabis Ticci, fiorentino e componente del mitico Blue Team.
Alle sette di sera ci trovavamo sul Globo, con l’amico e allora compagno di gioco Bob: “Io apro 1 ♥ e tu “tieni”: AKxx Qx xx AJxxx. Tu che rispondi ? “. Scimmiottavamo il prof. Chiaradia e i suoi grandissimi “allievi napoletani” e facevamo l’ora di cena …… studiando e interrogandoci.
Per noi il Bridge era diventato la cosa più importante, fra le cose meno importanti … e forse (ahimè) anche qualcosa di più !

Martedì, al circolo, c’è stata la “festa” con gli allievi (vedi la classifica del torneo in fondo all’articolo – n.d.r.): è stata una serata bellissima, che è servita per conoscerci, per familiarizzare; abbiamo giocato per trovarci e ritrovarci con gli amici nuovi e vecchi.
Ma il Bridge è altra cosa: bisogna ritrovarsi con gli amici per giocare e imparare.
Il bridge è un gioco di coppia ed è con il compagno, o al massimo in un gruppo ristretto, che gli allievi debbono imparare ad accordarsi, a discutere, a studiare.

La scuola bridge, e Luca e Carlo in particolare, con il loro lavoro e con il loro entusiasmo, rendono all’Associazione un grande servizio. Ma, una volta insegnate le regole e i principi fondamentali, sta ai singoli trovare in se stessi la volontà e la passione, la costanza e la dedizione che li faranno diventare bridgisti veri!
Tutto questo lo sanno bene Mario e Arcangiolo, Silvia e Barbara, Claudio e Carlo, Marco e Federico, Enzo e Domenico, Rosetta e Walter, Francesco e Ivano (mi scuso se ho dimenticato qualcuno) che, a livelli diversi, di progressi ne hanno fatti, eccome se ne hanno fatti !!
E’ stata una serata bellissima, dicevo, da ripetere senz’altro, già……. dall’anno prossimo: “semel in anno……”, come si dice….!!

Martedì sera “ ho visto cose che voi umani non potreste immaginare….. ATTACCHI E RITORNI da combattimento, contro contratti solidi come i bastioni di Orione. E ho visto DICHIARAZIONI D’ASSALTO balenare nel silenzio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. E’ tempo di finire… “ (*).

(*) liberamente tratto dal monologo pronunciato dall’androide Roy Batty nel film di fantascienza Blade Runner (n.d.r.)