Cronache di Luca dal mondo degli Allievi: il prode Vaifro e la dama Amina.

Campionati italiani a squadre allievi 1°anno

Salsomaggiore 30/04 – 1/05/1517

Dopo un intera giornata di combattimenti all’ultimo sangue, la compagine che portava i vessilli della città di Pistoia, era entrata nella finale a 6 squadre. Grande impresa: le due amazzoni Assunta e Mariella avevano distrutto tutte le coppie maschili che si presentavano al tavolo, il paggio Niccolò e l’ancella Francesca con il fioretto non avevano sbagliato un assalto, il russo messer Vaifro (straniero acquistato sborsando molti fiorini) in coppia con la dama Amina avevano riportato grandi risultati, a volte anche perché disorientavano gli avversari posizionandosi in nord/est.

La mattina del 1° Maggio 1517 alle ore 12,00 si gioca l’ultimo incontro del campionato: PISTOIA contro CIRCOLO MAGISTRATI.CC.
Quella riportata di seguito è la mano n° 6, ultima dell’incontro; la compagine pistoiese occupa il 4° posto a livello nazionale, ed è in notevole vantaggio sul circolo magistrati (5° posto).

In sala aperta i Magistrati chiamano 6SA dalla parte di nord. Chiamato da sud con attacco picche si va down; l’attacco regolare del paggio Niccolò è 10 di cuori, 6SA+1 = 1020.
In sala chiusa giocano il russo Vaifro e la dama Amina. Durante gli interminabili minuti di ritardo lo scudiero Luca (portatore di lance, scudi, spade e lucidatore di armature) gira per il palazzo moresco facendo tutti i conti, che anche nella peggiore delle ipotesi, non possono togliere il 4° posto alla nostra compagine, basta chiamare la manche con soli 33 P.O.!!!!! Esce dalla sala chiusa, brandendo la spada, il prode Vaifro con un urlo straziante: “Ci sono riuscito, ho fatto 13 prese, tutte miaaaaaaa!!!”. Viene portato in trionfo.

Passano alcuni minuti e sul tabellone appare la classifica finale: CIRCOLO MAGISTRATI.CC 4° – PISTOIA 5°; lo scudiero Luca chiede lumi alla dama Amina – prima di andare a reclamare l’errore commesso dalla giuria – la quale con grande disinvoltura gli dice che nella mano n° 6 hanno giocato il meraviglioso contratto di 2SA+5 = 270 con soli 33 P.O.!!!

Per tutto il pomeriggio Salsomaggiore ha vissuto ore da incubo, perché si sentono ancora le urla dello scudiero Luca che corre dietro al russo Vaifro pretendendo la restituzione dell’intera sacca di fiorini che erano stati versati per il suo acquisto.

3 Commenti a “Cronache di Luca dal mondo degli Allievi: il prode Vaifro e la dama Amina.”

  • amina:

    Che dire di quell’impresa? L’avventura di una novella Armata Brancaleone in cui degli sprovveduti si apprestarono alla gara incitando a turno con il motto degli allievi; che non è “Veni, vidi, vici”, bensì “Tanto più che ultimi non si arriva”.
    Mi viene in mente l’adrenalina che correva tra tutti noi, l’ansia da prestazione, la stanchezza di quelle ultime smazzate che non terminavano più. E poi quell’ultima partita in cui Vaifro ed io credevamo di aver fatto un risultato eccezionale e di aver quindi rimediato a tanti altri errori, che Stilli elegantemente ha omesso o forse ha inconsciamente dimenticato a difesa delle proprie coronarie.
    Ricordo bene lo sguardo disperato di Gianluca, che dopo una prima malcelata sfuriata aveva ripreso il controllo e con un sorriso serafico sul volto “semaforico” cercava di convincerci, e soprattutto di convincersi, che il risultato finale era stato ottimo.
    Errori da principianti… come eravamo e siamo tuttora. Ma passata la mortificazione di non essere stati all’altezza delle aspettative, consapevoli di aver dato tutto quello che eravamo in grado di dare, sia a me che al mio compagno di avventura è rimasto il ricordo di una bella esperienza che non escludiamo di voler ripetere in futuro. Come si dice, la vera vittoria non è sconfiggere l’avversario, ma battersi con onore. Bella frase, anche se ha il sapore dell’uva acerba.
    In effetti si tratta di un gioco difficile, che va affrontato come tutte le competizioni sportive con impegno ed ambizione al risultato, che dà divertimento e contemporaneamente invita a mettersi alla prova, che stuzzica l’istintiva rivalità di ognuno ma obbliga ad una condivisione col compagno della tattica. Mi piace proprio per questa sua complessità.
    E anche se ai tornei arrivo in fondo non ha importanza. Prima o poi andrà meglio e non mi importa di fare una brutta figura. Tanto, quando una squadra non vince o quando un allievo non rende e non sa , di chi è notoriamente la colpa?

  • fabrizio bonacchi:

    Grande Luca, mi sono divertito molto nel leggere la tua sceneggiatura che penso diventi presto una serie televisiva

  • Paolo:

    Bravo Luca. Divertente. Si attendono altri contributi!
    Osservando la smazzata mi rimane la curiosità di capire come abbiano potuto i 2 Nord fare 13 prese. Con il regolare attacco cuori di Est: 5 fiori + 4 cuori + 3 quadri = 12. Hanno fatto il sorpasso al F di quadri??! O Ovest ha scartato 2 quadri??! Ma era l’unico punto che aveva, non doveva essere difficile tenerlo quarto…